26 Feb 2018

Simoni Si Nasce presentato ad Atessa

Giornata speciale quella di sabato 2 dicembre ad Atessa (Chieti) per l’Inter Club Mario Corso Atessa Nerazzurra guidato dall’instancabile Enzo Rotolo. In occasione del decimo anniversario della fondazione del club teatino, il museo Palazzo Ferri dedicato al grande pittore e scultore Aligi Sassu ha ospitato Gigi Simoni per la presentazione della seconda edizione della sua biografia dal titolo Simoni si nasce. La manifestazione è stata impreziosita dalla presenza di Francesco Checco Moriero, uno dei protagonisti della grande Inter del gentleman della panchina che conquistò la prima coppa Uefa dell’era di Massimo Moratti. Dopo l’incontro con il direttivo alla sede dell’Inter Club, Simoni – in compagnia della moglie Monica, giornalista, e dei due co-autori Luca Tronchetti e Luca Carmignani – è stato accolto da un centinaio di tifosi festanti nella sala Aligi Sassu. Con la complicità di Moriero, l’allenatore ha raccontato gustosi aneddoti intervallati dall’esibizione di giovanissimi musicisti e del locale coro Anfass.

Gigi Simoni e Checco Moriero

Al termine Simoni, appassionato di arte e di pittura, ha visitato la splendida mostra dell’artista futurista milanese di origini sarde in compagnia dell’assessore allo sport, Vincenzo Menna ex capitano della Vastese e della Pro Vasto negli anni Novanta in rappresentanza del sindaco Giulio Borelli, ex direttore del TG 1, assente per impegni presi precedentemente. Il clou della serata alle 20,30 all’Hotel Ristorante La Castellana dove è stato proiettato un filmato sulla grande Inter di Simoni e Ronaldo. “L’inter – ha detto il tecnico di Crevalcore prendendo la parola – è stato il club che mi ha regalato le maggiori soddisfazioni: secondo posto in campionato, lasciamo perdere come (il riferimento a Juve-Inter con il fallo di Iuliano su Ronaldo è puramente casuale, ndr) e la vittoria della Coppa Uefa al Parco dei Principi a Parigi contro la Lazio in una serata magica. Ho ricevuto tante gioie. L’esonero? Nemmeno lo calcolo. Ho tratto soddisfazione da un ambiente difficile grazie ad un pubblico che mi vuole bene ancora oggi a distanza di 20 anni e lo dimostra con l’incredibile affetto che mi tributa ogni volta che metto piede in un club nerazzurro. E questo non lo dimenticherò mai”. Il pensiero poi si è spostato su Ronaldo: “ Ho avuto la fortuna di giocare con grandi giocatori e di allenare grandi giocatori. Ronaldo, tra tutte, è stata la più grande fortuna. Un ragazzo di qualità. Prima di farlo venire all’Inter ero andato a vederlo. Semplicemente meraviglioso. Amico di tutti, mai che ostentava la sua grandezza. Era sempre un aiuto per gli altri. Con Ronnie ho toccato il massimo. Ho allenato Baggio, Pirlo e tanti altri campionissimi. Ma Ronaldo è Ronaldo”. Al termine della serata soddisfatto Enzo Rotolo, presidente del club: “È stato un piacere ed un onore avere due ospiti come Simoni e Moriero per festeggiare il compleanno del nostro club. Anche qui in Abruzzo la passione per i colori nerazzurri è molto forte ed essere rappresentanti di questo amore sul nostro territorio è motivo di orgoglio”. Ma le sorprese per mister Simoni non sono finite. Prima di partire la mattina del 3 dicembre è stato accompagnato nel più grande museo espositivo permanente del presepio che si trova ad Atessa. Oltre 400 metri quadrati con presepi ambientati in plastici che riproducono chiese, quartieri, fontane della città della Valle del Sangro. E poi tutte le scene del Nuovo Testamento: dalla Natività all’Ultima cena, dalla Crocefissione alla Resurrezione. E ancora presepi provenienti da ogni parte del mondo: Sudamerica, Africa, Europa, Oceania, Asia. Un omaggio graditissimo per il tecnico che si è congratulato con gli organizzatori dell’Associazione Italiana Amici del Presepio.